Informativa sulla Privacy S.A.D.I

Informazioni sul trattamento e sulla protezione dei dati personali.

Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026

Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR") e del D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018 ("Codice Privacy"), il team S.A.D.I fornisce la presente informativa a chiunque interagisca con il bot, il sito web (sadibot.it) e i relativi servizi. Procedendo all'utilizzo dei sistemi di S.A.D.I si prende automaticamente per presa visione questo documento.


1. Titolare del trattamento

Il trattamento dei dati è gestito collettivamente dal team amministrativo di S.A.D.I, forniamo i seguenti canali di contatto per eventuali domande o richieste di supporto;

2. Dati personali trattati

Nell'ambito dei propri servizi, S.A.D.I tratta le seguenti categorie di dati personali:

  • Dati identificativi degli account Discord: User ID, username e tag, acquisiti automaticamente dal bot tramite le API di Discord.
  • Dati del ticket di segnalazione: Prove allegate (screenshot, messaggi, link) forniti volontariamente dall'utente segnalante al momento dell'apertura del ticket, dettagli dell'utente segnalato e motivazione/categoria della violazione.
  • Stato calcolato dell'utente segnalato: livello di pericolosità (bassa, media, alta, estrema) e durata della segnalazione, calcolati automaticamente dal sistema una volta che la segnalazione viene accettata.
  • Badge utente: badge decorativi assegnati automaticamente o manualmente (es. Premium, Booster, Supporter, badge evento), visibili tramite il comando /controlla.

Non vengono richiesti né trattati deliberatamente dati relativi a categorie particolari (art. 9 GDPR: origine razziale, opinioni politiche, salute, ecc.), salvo che compaiano incidentalmente nel materiale probatorio fornito da un segnalante, in tal caso ci impegniamo a minimizzarne l'uso e non diffonderli oltre quanto necessario a verificare la segnalazione.

3. Finalità e base giuridica del trattamento

I dati personali sono trattati per le seguenti finalità, sulla base delle relative basi giuridiche previste dall'art. 6 GDPR:

  • Verifica e gestione delle segnalazioni di utenti potenzialmente pericolosi, sulla base dell'art. 6.1.f (legittimo interesse alla sicurezza delle community), bilanciato con i diritti dell'interessato.
  • Notifica automatica agli Staff dei server quando un utente segnalato è presente, sulla base dell'art. 6.1.f (legittimo interesse).
  • Inoltro di segnalazioni dirette a Discord, ove previsto, sulla base dell'art. 6.1.f (legittimo interesse), nei limiti dei Termini di Servizio di Discord.
  • Risposta alle richieste di accesso, rettifica o cancellazione, sulla base dell'art. 6.1.c (obbligo legale di adempimento del GDPR).

3.1 Processo di verifica e calcolo automatizzato

Il trattamento di una segnalazione avviene in due fasi distinte:

  1. Verifica da parte di un operatore umano: L'utente segnalante apre un ticket allegando le prove e i dati dell'utente segnalato secondo il modulo standard. Gli operatori S.A.D.I gestiscono il ticket e inoltrano le prove al team di gestione intelligence, che le esamina durante un periodo di attesa; solo se le prove risultano valide la segnalazione viene ammessa nel database. In caso contrario il ticket viene respinto e i relativi dati condivisi vengono scartati.
  2. Calcolo automatico dell'esito Una volta ammessa, il sistema calcola in modo automatico il livello di pericolosità e la durata della segnalazione: si prende la durata più alta tra le motivazioni indicate, si somma il 20% del totale delle altre durate, e il risultato viene arrotondato per eccesso al multiplo di 30 più vicino. Non sono previste segnalazioni a durata permanente: la durata massima applicabile è comunque limitata a 2 anni (24 mesi), trascorsi i quali i dati vengono eliminati automaticamente. Il livello di pericolosità applicato è il più alto tra quelli rilevati nelle motivazioni.

Ogni prova allegata riceve una verifica approfondita da parte del team di gestione intelligence prima dell'accettazione, indipendentemente dalla gravità della motivazione indicata.

L'utente segnalato può inoltre presentare un appello alla segnalazione tramite apposito modulo, facendo valere almeno uno dei seguenti motivi: dimostrare di essersi ravveduto rispetto ai fatti contestati (ammesso solo per segnalazioni di pericolosità bassa o media), richiedere una riduzione della durata dopo un periodo minimo di tempo trascorso dalla segnalazione, oppure dimostrare di essere stato segnalato erroneamente. Il team fornisce una risposta entro 7 giorni lavorativi dall'invio del modulo.

4. Minori

Discord richiede un'età minima di 13 anni per l'utilizzo della piattaforma. È possibile che utenti segnalati o segnalanti siano minorenni. In tali casi si applica l'art. 8 GDPR: per i minori di 16 anni (soglia adottata in Italia, art. 2-quinquies Codice Privacy: 14 anni per i servizi della società dell'informazione) il trattamento basato sul consenso richiederebbe il consenso del titolare della responsabilità genitoriale. Poiché S.A.D.I non si basa sul consenso ma sul legittimo interesse, si raccomanda comunque una particolare cautela nella verifica e diffusione di dati riguardanti minori, limitando la visibilità delle informazioni allo stretto necessario.

5. Modalità e durata di conservazione

  • La durata della segnalazione (e quindi la visibilità dello stato "pericoloso") è determinata dall'algoritmo descritto all'art. 3.1 della presente informativa: da un minimo di 30 giorni fino a un massimo di 2 anni (24 mesi). Non sono previste segnalazioni a durata permanente.
  • Allo scadere della durata calcolata, lo stato "pericoloso" decade automaticamente e le prove allegate alla segnalazione vengono scartate contestualmente. Il termine massimo di 2 anni garantisce comunque un limite invalicabile di conservazione, in linea con il principio di limitazione della conservazione (art. 5.1.e GDPR).
  • Un utente ha diritto di richiedere in ogni momento la cancellazione anticipata dei propri dati, salvo che sussista un interesse prevalente alla loro conservazione..
  • Se, dopo l'ammissione, una segnalazione risulta errata o basata su circostanze successivamente mutate, lo stato viene revocato.

6. Destinatari e trasferimenti

  • Discord Inc. / Discord Netherlands B.V.: in quanto il bot opera sull'infrastruttura Discord, i dati (ID, username, messaggi) transitano e sono trattati anche da Discord secondo la propria informativa privacy, incluso eventuale trasferimento verso gli Stati Uniti. Tale trasferimento extra-UE è gestito da Discord tramite Clausole Contrattuali Standard (art. 46 GDPR). Per maggiori dettagli si rimanda all'informativa privacy ufficiale di Discord: https://discord.com/privacy
  • Staff dei server Discord partecipanti: ricevono esclusivamente la notifica dello stato calcolato (livello di pericolosità e categoria di motivazione) quando un utente segnalato è presente nel proprio server. Le prove allegate alla segnalazione non vengono condivise con lo staff, a tutela sia della privacy del segnalante sia di quella del segnalato.
  • Utente segnalato: ha accesso alle prove raccolte contro il proprio account, per garantire il diritto di difesa e contestazione.
  • Operatori S.A.D.I (gestione ticket): ricevono le prove allegate dal segnalante e le inoltrano per la verifica, ma non hanno accesso al database delle prove né ne mantengono copia dopo l'inoltro.
  • Team di gestione intelligence S.A.D.I: riceve le prove inoltrate dagli operatori ed effettua la verifica/validazione della segnalazione descritta all'art. 3.1; è l'unico soggetto interno con accesso al database delle prove.
  • Nessuna vendita o cessione a terzi per finalità di marketing o profilazione.
  • Hosting di bot, database e sito dichiarato in territorio italiano/UE: non si configura quindi trasferimento extra-UE ulteriore rispetto a quello, indiretto, generato dall'uso della piattaforma Discord stessa.

7. Diritti dell'interessato

Ai sensi degli artt. 15-22 GDPR, ogni interessato (segnalante o segnalato) ha diritto di:

  • Accesso (art. 15): ottenere conferma dell'esistenza di dati che lo riguardano e copia degli stessi;
  • Rettifica (art. 16): correggere dati inesatti (es. segnalazione errata);
  • Cancellazione / "diritto all'oblio" (art. 17): richiedere la rimozione dei dati, salvo motivi legittimi di conservazione;
  • Limitazione di trattamento (art. 18);
  • Portabilità (art. 20), ove applicabile;
  • Opposizione (art. 21): opporsi al trattamento basato sul legittimo interesse, obbligando il titolare a dimostrare motivi cogenti che prevalgano;

8. Sicurezza dei dati

Il team adotta misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, ai sensi dell'art. 32 GDPR, per garantire la riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati trattati, tra cui la limitazione dell'accesso al database delle prove al solo team di gestione intelligence, secondo il principio del minimo privilegio. Per ragioni di sicurezza, i dettagli tecnici implementativi non vengono resi pubblici nella presente informativa.

In caso di violazione dei dati personali che comporti un rischio per i diritti e le libertà degli interessati, il team segue una procedura di gestione conforme agli artt. 33-34 GDPR, che prevede la notifica al Garante per la protezione dei dati personali entro 72 ore dalla scoperta della violazione.